Borsa Milano – Investire in Borsa

Benvenuto su Letteradiborsa.it – sito online dal 2011 e punto di riferimento per chi vuole investire in borsa. Contenuti utili per principianti per sapere dove e come giocare in borsa, le migliori piattaforme di trading online (CFD su azioni, ETF, Forex, Opzioni binarie) e inoltre Quotazioni Borsa Milano in tempo reale.

Una guida al trading online è la prima lettura che ogni aspirante trader dovrebbe leggere prima di iniziare ad investire in Borsa o investire nei mercati finanziari in generale. Qui su Letterediborsa, portale finanziario online dal 2011 e punto di riferimento per investire in Borsa, abbiamo deciso di dedicare questa pagina ad una introduzione sul trading online.

Vedremo insieme quindi che cosa significa trading online e come fare trading online, senza scordarci di mostrarvi come i trader possono guadagnare con il trading online, scopo finale di tutti gli investitori. Non solo, vedremo anche quali sono gli errori più comuni del trading online, così per poterli evitare. In tal modo capiremo anche come è possibile evitare gli errori più fatti dai trader principianti, imparando quindi come evitare le perdite nelle nostre operazioni di trading.

Investire in Borsa e nei mercati finanziari: cosa significa?

Investire in Borsa
Investire in Borsa

Tutti noi ormai abbiamo sentito i termini “trading online”, “investire in borsa”, e più in generale tutti noi conosciamo bene o male l’esistenza dei mercati finanziari (la Borsa per le azioni, il mercato del Forex per le coppie di valute). Spesso il mondo della finanza viene dipinto come un mondo ricco di opportunità e soprattutto di profitti. Ma anche un mondo pieno di insidie, “popolato” da investitori senza scrupoli, che pensano solamente al denaro. Un mondo anche difficile da comprendere, riservato solamente ad una elitè riservata di investitori.

Ma la realtà è tutt’altra cosa. Al giorno d’oggi, il mondo dei mercati finanziari, ovvero il trading online, è una realtà accessibile a tutti i tipi di investitori, sia da quelli piccoli, sia da quelli con disponibilità finanziarie importanti. Non solo, ma nel trading online partecipano anche grosse istituzioni finanziarie, come le stesse banche o istituti assicurativi; senza scordarsi dei fondi di investimento. Insomma, il mondo dei mercati finanziari è popolato da diversi attori, ma tutti possono partecipare senza discriminazioni.

Dire però che basterebbe solamente una connessione internet e la registrazione presso un broker finanziario, intermediario necessario per poter fare trading online, sarebbe riduttivo. I mercati finanziari nascondono comunque dei rischi: investire significa sempre mettere a rischio una parte del proprio capitale, anche se come obiettivo si ha un guadagno. Qualsiasi operazione nei mercati ha un rischio: chiunque vi promette di farvi investire nei mercati finanziari senza rischi, vi sta mentendo (o peggio ancora vi sta truffando).

Per fare trading online ed investire avrete quindi bisogna della giusta conoscenza, come in ogni altro tipo di attività. Dovete essere disposti a spendere molto tempo per imparare le basi del trading online, così come altrettanto tempo per fare tutta la pratica di cui necessitate. Perché guadagnare con il trading online è possibile, ma se vi fiondate ad investire senza sapere cosa state facendo, è ovvio che andrete a perdere il vostro capitale.

Tra l’altro, vi servirà anche un account di trading presso un broker finanziario. Un broker svolge il ruolo di intermediario tra voi ed i mercati finanziari: in altre parole, si occupa di fornirvi una piattaforma di trading e di gestire i vostri ordini (di acquisto e di vendita) sui mercati. Dovrete quindi scegliere un broker, registrarvi e fare un deposito iniziale, con il quale potrete incominciare a fare trading online. Del broker parleremo negli ultimi paragrafi, per capire per bene il ruolo che ha nel trading online. Adesso vediamo di capire come è possibile investire in borsa e come funziona la borsa nel dettaglio.

Come investire in Borsa: quali sono gli strumenti finanziari?

Per investire in Borsa, così come in ogni altro mercato finanziario, abbiamo differenti opzioni. Molto dipende dallo strumento finanziario che vogliamo utilizzare. Per esempio, per investire nel mercato azionario abbiamo a disposizione il classico mercato azionario, dove investiremo comprando e vendendo titoli azionari. I guadagni ovviamente, dipendono dalla differenza tra il prezzo di vendita ed il prezzo di acquisto. Ma per investire in Borsa è possibile usare anche altri strumenti finanziari: stiamo parlando dei contratti CFD e quindi del trading CFD; ma sono disponibili anche le opzioni, così come le opzioni binarie (ricordiamo che opzioni e opzioni binarie sono due tipi di strumenti finanziari totalmente diversi).

Se volete saperne di più a riguardo, vi consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato proprio alla guida per investire in borsa per trader principianti. Ma non esiste solamente il mercato finanziario della Borsa: tra l’altro, ogni nazione ha una propria borsa nazionale (per esempio qui in Italia abbiamo Piazza Affari a Milano). Esiste anche il mercato del forex, un mercato over-the-counter, ovvero un mercato che non ha sede centrale (come invece hanno le Borse nazionali), ma è un mercato telematico basato dalla connessione tra banche, istituzioni finanziarie e broker finanziari.

Se nel mercato azionario compriamo e vendiamo titoli azionari, nel mercato del forex compriamo e vendiamo coppie di valute. Per coppie di valute si intendono coppie come l’EUR/USD, ovvero la coppia Euro/Dollaro; ma ve ne sono moltissime di più: l’EUR/JPY, ovvero l’Euro e Yen Giapponese. Così come la coppia GBP/USD, ovvero la Sterlina inglese e il dollaro; o ancora AUD/CAD, ovvero il dollaro australiano e il dollaro canadese. Insomma, vi sono decine e decine di coppie di valute.

Nel mercato del forex i trader investono comprando e vendendo coppie di valute: ogni coppia è composta da due valute, la prima è la valuta di base, la seconda della coppia è la valuta quotata. Quando si dice “comprare” l’EUR/USD, significa che contemporaneamente si comprano Euro, e per farlo si vendono dollari. Viceversa, quando si vende l’EUR/USD si vendono euro, comprandoli tramite i dollari. I guadagni derivano dalla differente valutazione della coppia di valute da quando si apre la propria posizione (se si compra si dice “posizione long”, se si vende invece “posizione short”) e da quando si chiude.

Riferimenti esterni utili:

Strategie trading online: cosa sono e come funzionano

Indipendentemente dal mercato finanziario in cui andremo ad operare, abbiamo comunque bisogno dell’aiuto di una buona strategia di trading online. Le strategie di trading online sono fondamentali per ottenere dei profitti nel lungo termine: ogni trader utilizza almeno una strategia di trading. Senza una strategia di trading, un trader si troverebbe senza un “piano di azione” e rischierebbe di accusare forti perdite. Ma cosa è una strategia di trading e come funziona?

Vediamo di rispondere ad entrambe le domande. Una strategia di trading ci fornisce dei segnali per entrare a mercato: ovvero ci indica quando è il momento di comprare e quando è il momento di vendere. Ogni strategia di trading si basa sempre sugli strumenti dell’analisi tecnica, come indicatori ed oscillatori, che se applicati su un grafico finanziario riescono a studiare i movimenti passati dei prezzi e fornirci indicazioni sui potenziali movimenti futuri. Ovviamente, non preoccupatevi: non dovrete disegnare “manualmente” questi strumenti sui grafici, perché le piattaforme di trading sono interamente automatizzate e vi basteranno un paio di click per impostare gli strumenti che volete.

Ma le strategie di trading non sono basate solo sull’analisi tecnica. Un’altra componente fondamentale è l’analisi fondamentale: l’analisi fondamentale si occupa di studiare i mercati, così come le società che vi operano. Viene usata per stabilire il prezzo reale di un asset (per asset si intende un titolo azionario, indice azionario, coppia di valute o una delle materie prime), così da sapere quando i mercati sottovalutano il prezzo di un asset (cioè lo scambiano a prezzi inferiori rispetto al prezzo reale), oppure lo sopravvalutano (ovvero scambiando tale asset a prezzi superiori rispetto a quelli normali).

Non solo, una strategia di trading deve essere basata anche su un buon piano di money management, ovvero bisogna saper gestire il proprio capitale. Ciò significa che bisogna scegliere la percentuale da investire su ogni singola operazione, così come i profitti che si vogliono ottenere su base mensile, e le perdite massime che si è disposti a subire. Non sapere gestire il proprio denaro è uno dei difetti principali dei trader alle prime armi. Saper gestire il proprio denaro è tanto importante quanto avere una buona strategia di trading online: le due cose vanno di pari passo.

Migliori broker trading online: come scegliere un broker

Adesso che abbiamo capito bene o male cosa è il trading online e come funziona, vediamo di spiegare per bene il ruolo del broker nel trading online. Il ruolo del broker è a dir poco fondamentale nel trading online, e soprattutto, saper scegliere il broker più adatto alle vostre esigenze può davvero fare la differenza tra il guadagnare e il perdere denaro. Vi anticipiamo che non esiste un miglior broker: ma esistono ottimi broker a seconda delle nostre esigenze.

A seconda dello strumento finanziario con cui volete investire, dovrete cercare un broker diverso: di solito infatti, un broker è specializzato nell’offrire i servizi solo per un tipo di strumento finanziario. Per esempio, con un broker CFD non vi permetterà di fare trading di opzioni binarie, o il classico trading azionario; un broker azionario, non vi permetterà di fare trading CFD e di opzioni binarie, e così via. Quindi, per prima cosa dovete scegliere che strumento finanziario usare. Ovviamente, esistono le eccezioni: può capitare che qualche broker offra più di uno strumento finanziario.

Prossimo passo, è assicurarsi che il broker da voi trovato sia un broker regolamentato. Tutti i broker, indipendentemente dallo strumento finanziario che offrono, devono avere regolare licenza. Ogni broker ottiene la licenza dall’organo di controllo della finanza del paese dove opera: per esempio, qui in Italia vi è la CONSOB. Altri organi di controllo molto noti, sono la FCA inglese, oppure la CySec cipriota. Un broker che ha licenza, significa che ha dovuto passare rigorosi controllo di trasparenza e qualità, prima di poter essere ammesso ad operare nei mercati finanziari.

Registrarsi presso un broker regolamentato aumenta quindi la vostra sicurezza, ed eviterete di cadere in spiacevoli truffe (dato che si, vi sono dei broker che operano senza licenza; sono sempre di meno, ma esistono ancora). Dopo che ci si è assicurati di aver trovato un broker con regolare licenza, bisogna controllare la piattaforma di trading ed il sito in generale: risulta facile da utilizzare e navigare? La piattaforma di trading è stabile e intuitiva, o avete problemi di connessione?

Controllate anche la lista degli asset che sono disponibili per il trading. E non scordatevi di vedere se il broker offre un account demo gratuito, strumento utilissimo per i trader alle prime armi (ne parleremo nel prossimo paragrafo). Controllate anche i metodi di deposito e prelievo, così come i costi totali per le commissioni per aprire e chiudere le vostre posizioni. Insomma, dovete “spulciare” per bene il sito e la piattaforma di trading del broker. Non fate le cose di fretta: prendetevi tutto il tempo che desiderate quando si tratta di scegliere il broker.

Infine, ricordatevi sempre di accertarvi che il broker fornisca supporto e assistenza clienti anche in italiano. Perché in caso di problemi, dovrete rivolgervi proprio a loro: un broker serio e affidabile di solito offre numeri di telefono ed indirizzo email per essere contattato. Spesso, i broker hanno anche un valido servizio di live chat, dovete potrete comunicare in tempo reale con un operatore dello staff con pochi click.

Come guadagnare nel trading online: gli errori da evitare

Vogliamo concludere la nostra introduzione parlando degli errori più comuni che i trader alle prime armi compiono quando si avvicinano al trading online. Vediamo in questo breve elenco quali sono e come possiamo difenderci da questi errori, che per molti trader hanno significato subire anche ingenti perdite di denaro.

  1. Fretta: errore che abbiamo deciso di mettere a capo di questa lista, e per buoni motivi. Molti trader decidono di iniziare ad investire nel trading online pensando di poter guadagnare cifre impossibili in tempi brevissimi. Tutte fantasie, perché la realtà è molto diversa: per guadagnare con il trading online ci vuole tempo. Dovete come prima cosa studiare le basi del trading online e fare molta pratica per dei mesi, prima di poter iniziare ad investire online.
  2. Account demo: sfortunatamente vi sono ancora dei trader che non comprendono l’importanza di utilizzare un account demo. L’account demo vi permette di fare trading online utilizzando dei soldi virtuali per le vostre operazioni: ciò significa che potrete fare tutta la pratica di cui necessitate senza mai rischiare un euro. Un trader alle prime armi deve usarlo per fare pratica per almeno un paio di mesi, prima di poter passare ai soldi reali.
  3. Non rimanere informati: rimanere informati sulle ultime notizie in ambito finanziario è molto utile. Vi è un calendario apposito, noto come calendario economico, che vi permette di sapere quando vengono rilasciati i principali dati macro economici, così come le più importanti notizie finanziarie. Questi dati vengono anche chiamati “market movers”, perché sono in grado di influenzare l’andamento dei mercati. Tenere quindi sempre sotto controllo questi dati tramite un calendario economico ci permette di sfruttare nuove opportunità di investimento.